domenica

22 luglio 2514 | Corona



Dopo aver chiuso le tende, tornato a sprofondare nella poltrona, Gordian Vocruen si accende un sigaro e, per una buona decina di minuti, rimane in silenzio ad osservare le volute di fumo che spirano verso il soffitto dello studio.
Solo quando l'aria si è ormai fatta quasi irrespirabile, il medico pesca una penna d'argento e scarabocchia, sul margine del giornale abbandonato sulla scrivania, un numero.
1,500,000.

Fissa intensamente le cifre imbevute d'inchiostro, sviscerandole in cerca del segreto che custodiscono e che sa essere lì, da qualche parte.
15.
Cancella gli zeri con un tratto nero, assaporando il retrogusto amaro del tabacco alla vaniglia.
Sotto il numero ottenuto ne traccia due.
1. 5.

Ci vuole un altro quarto d'ora buono perché un sorriso invisibile, raccolto negli occhi più che sulle labbra, spazzi via l'espressione assorta che gli flagellava la faccia.
I. V.
Ora che l'ha messo nero su bianco, il collegamento gli appare evidente.
Cancella meticolosamente, con una fitta nube di riccioli nero inchiostro, ogni traccia dei suoi ragionamenti.
Lascia cadere il giornale tra i denti del tritarifiuti ed affoga il sigaro nel posacenere, poi, tirandosi in piedi per tornare a spalancare le tende e le ante della finestra.
Inspira, avido, l'aria calda e frizzante che penetra nella stanza a dissipare il fumo.